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lunedì 8 giugno 2015

Conosciamo i materiali delle vele: il Kevlar®

Continuiamo la nostra serie di post dedicati ai materiali utilizzati per la realizzazione delle veleOggi parliamo di Kevlar®. 


Il Kevlar® è un tessuto dotato di grande tenacità soprattutto se paragonato al suo peso. 
È una fibra aramidica con un modulo cinque volte superiore a quello del poliestere: quindi si allunga di meno con minor peso di materiale. 
Si usa in molte parti della barca, anche per la costruzione dello scafo o per le drizze e manovre correnti. 
È il materiale per laminati più utilizzato, anche se molto caro.  Malgrado le sue ottime caratteristiche meccaniche si deteriora se esposto ai raggi Uv ed è molto indebolito nella piega
E’ corretto impiegarlo in vele a taglio triradiale o 3DL, in applicazioni dove si può orientare la fibra secondo la mappa degli sforzi.
Questo è il motivo per cui il Kevlar è prevalentemente utilizzato in regata, dove i carichi sono maggiori. 
Tuttavia, se non viene trattato correttamente, il Kevlar può danneggiarsi facilmente
È fondamentale evitare che la vela fileggi e che entri in contatto con candeggina o altri prodotti a base di ipoclorito di sodio.


Proprietà del Kevlar ®
  • Alta resistenza alla rottura tessile, stabiltà termale, e alto modulo
  • Alto modulo e punto di fusione: è superiore rispetto a nylon e poliestere in termini di modulo e punto di fusione.
  • Resistenza ai prodotti chimici: rispetto a prodotti chimici,  è stabile in una varietà di condizioni ad eccezione di candeggina o altri prodotti a base di ipoclorito di sodio.
  • Nessun scioglimento: un’altra proprietà unica del Kevlar® è che la fibra non fonde, ma soltanto si decomporre a temperature alte (circa 450°C).
  • Resistenza alla temperatura: A differenza di altre fibre organiche, non soffre di contrazione irreversibile se esposto ad acqua o aria calda. Condizioni polari o criogeniche instaccano appena le proprietà tessili di Kevlar ® e non causano degradazione della fibra.
  • Resistenza alle fiamme: è inerentemente resistente a fiamme ma può essere acceso, anche se la combustione si ferma quando la fiamma è tolta dalla fibra.

Buon Vento



Centro Italia Vela
Via Donatello, 20 00196 Roma
Tel. 3356329180


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

venerdì 5 giugno 2015

La barca per le Vacanze

Continuiamo la serie di post  dedicati a tutti coloro che coltivano il loro Sogno di Vela di comprarsi una barca.


OK, hai deciso di acquistare una barca da utilizzare per le tue vacanze.
Ottima scelta, in quanto in un colpo solo,  acquisterai sia un mezzo che un luogo di vacanza
Infatti  un’imbarcazione è sia un mezzo che ti porterà in giro durante le ferie, sia un luogo di vacanza che soddisferà le tue necessità di confort e svago ovunque vorrai portarla, diventando talvolta , oltre che il tuo alloggio, anche lo scopo stesso delle tue vacanze.

Ma, come si fa a scegliere un’imbarcazione giusta per questa esigenzaIl discorso è articolato e quindi procediamo per gradi.

Nel caso ti serva soltanto come mezzo di trasporto nelle tue vacanze, è meglio scegliere uno scafo non grande, ma con doti di velocità e maneggevolezza accentuate. Naturalmente saranno le prestazioni ad interessarti e anche spazi ristretti possono essere sufficienti per il tempo necessario agli spostamenti, soprattutto nel caso in cui la barca ti serva essenzialmente per attività giornaliere, come pescare o andare a fare il bagno in qualche baia difficilmente accessibile da terra.



Se al contrario il tuo obiettivo è quello di realizzare la tua “casa per le vacanze”, il mercato, soprattutto negli ultimi anni, offre soluzioni che possono risultare assolutamente adeguate a qualsiasi esigenza di spazio e di costo. Gli architetti d’interni navali superano sempre se stessì e, sfruttando tecniche progettuali e materiali diversi, ogni 5/10 anni propongono risultati nuovi, sempre più all'avanguardia. 



Ormai ci sono imbarcazioni, che in meno di 10 metri lft (e quindi natanti), riescono a offrire un’ottima ospitalità, completa di ogni confort ad almeno 4 persone adulte. E non è detto che tutta questa comodità venga assicurata a scapito delle prestazioni “tecniche” dell’imbarcazione, in termini di velocità, di stivaggio, ecc…ormai si trovano gavoni nei posti più impensati e comodi!

Ma è davvero una scelta praticabile l’uso di una barca come casa per le vacanze?
Naturalmente la passione per la navigazione è un  pre-requisito indispensabile per superare quei piccoli inconvenienti che si riscontrano per il fatto di non trovarsi effettivamente all’interno di una casa. Però, appurata la passione, questo tipo di scelta può addirittura considerarsi interessante anche a livello  “economico”.
Non voglio dire che, economicamente, sia confrontabile l’acquisto di un immobile in una zona di vacanza e l’acquisto di una barca. Sono due beni di natura profondamente diversa: il primo si può rivalutare e può essere fonte di reddito; il secondo è destinato a progressiva svalutazione e assorbe reddito.
C'è però un aspetto che spesso non viene preso in adeguata considerazione.
Facciamo finta di voler passare le vacanze dei prossimi anni in Costa Smeralda oppure alle isole Eolie.  
L’investimento necessario per un immobile in questi luoghi è molto, ma molto, alto e, anche qualora non ci siano limitazioni di budget, spesso è veramente difficile trovare qualcosa di veramente consono ai propri desideri.



Con un investimento notevolmente inferiore ci si può tranquillamente permettere un’imbarcazione che, oltre a consentirci di frequentare gli stessi luoghi, ci permette di fruire appieno delle bellezze turistiche e naturali delle zone prese ad esempio. 
Inoltre, la barca è un mezzo mobile che ti darebbe la possibilità di decidere molto più facilmente e rapidamente per un cambio di “orizzonti estivi”, senza dover avere a disposizione un impero immobiliare di case di vacanza.

In questa ottica la barca assume un vantaggio innegabile e anche dal punto di vista del prestigio e della “visibilità” (elementi che per alcuni hanno una certa importanza) l’investimento può assolutamente valere la candela!

A questo punto possiamo pensare di elencare alcune caratteristiche essenziali che secondo noi vale la pena di ricercare e/o implementare nella  barca da acquistare.
Sono le caratteristiche di un tipo di barca che comunemente è definito “crocieristico”.

SPAZI INTERNI GENEROSI
Lo spazio a bordo per poter trascorrere parecchi giorni deve essere adeguato al numero di persone che popoleranno la nostra barca. Non è soltanto il numero di cabine o la portata nominale espressa sui documenti che accompagnano la barca a doverci interessare, ma lo spazio di vivibilità concretamente a disposizione di ciascun componente dell’equipaggio. 



Non bisogna neanche esagerare poichè troppo spazio disponibile può significare talvolta più “cianfrusaglie” a bordo e, di conseguenza, meno vivibilità e più disordine.
Se sono previste dimensioni fuori dalla norma, controllate le altezze delle zone sotto coperta e – indispensabile – la comodità dei bagni. In proposito vorrei sottolineare che è forse più utile avere un unico bagno davvero comodo piuttosto che svariati bagni disagevoli (magari in numero anche eccessivo rispetto al numero di persone ospitate a bordo). Anche lo spazio di stivaggio è molto importante: avere tante cabine per persone che non sapranno dove mettere il proprio bagaglio, non è una scelta particolarmente avveduta! Cerca di verificare anche la facilità di accesso allo stivaggio, poichè spesso succede che gavoni poco accessibili siano il contenitore delle dotazioni di sicurezza…che di solito non si utilizzano, ma quando servono…




SPAZI ESTERNI CONFIGURABILI IN MODO FLESSIBILE
Il nostro consiglio è di cercare un pozzetto – luogo dove si passa praticamente il 90% del tempo a bordo – comodo e composto da elementi possibilmente asportabili, almeno parzialente. Un bel tavolino nel flyer o nel pozzetto di una barca a vela sicuramente è un elemento imprescindibile per la buona riuscita di una vacanza, ma se troppo ingombrante potrebbe diventare di ostacolo alle manovre e, quando non utilizzato, potrebbe sottrarre spazio vitale a tutti i membri dell’equipaggio vacanziero.



COPERTURE PARASOLE FACILMENTE UTILIZZABILI
Un tendalino, un bimini, una capote… chiamatela come volete, spesso fa la differenza. Sia quando si sta fermi in porto o in rada, sia quando si è in movimento, magari lento, nelle calde giornate estive di bonaccia, la copertura dal sole – asportabile e montabile velocemente – è un vantaggio che acquisirà notevole importanza nella vostra vacanza. Tanto in barca ci si abbronza lo stesso!!



MANOVRE ACCESSIBILI E SEMPLIFICATE
Un equipaggio contento fa funzionare meglio la vacanza, e spesso in barca si riesce a far divertire le persone – qualsiasi sia il loro livello di preparazione tecnica effettiva – semplicemente coinvolgendole nelle manovre e nella conduzione della barca stessa. Quindi il fatto di avere manovre semplificate tornerà a nostro vantaggio, sia qualora dovessimo operare da soli, sia per farci dare una mano.



SALITA E DISCESA DAL MARE AGEVOLE
Il rito del bagno, nei posti più belli, non deve essere rovinato da eventuali difficoltà di salita e discesa dall’imbarcazione. Spesso i pozzetti e gli specchi di poppa, dotati di appendici e plancette, favoriscono proprio questa funzione, cambiando radicalmente la percezione negativa che talvolta si ha della barca, come luogo chiuso e un po’ claustrofobico. Anche la facilità con cui potremo armare e utilizzare il tender renderà la permanenza a bordo molto più piacevole e, spesso, il  solo pensiero di poter raggiungere terra facilmente, in qualunque momento, è sufficiente a rendere la concreta necessità di scendere molto più rara!

Buon Vento 



Centro Italia Vela
Via Donatello, 20 00196 Roma
Tel. 3356329180


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

mercoledì 3 giugno 2015

Il Sogno di Vela di Federico Cuciuc

Tutti noi abbiamo il nostro Sogno di Vela, quello di Federico Cuciuc è di partecipare alla Mini Transat 2015, ma non può farlo da solo, ha bisogno di aiuto. 



Federico Cuciuc, è un appassionato velista e un esperto IT, che ha già partecipato alla Mini Transat  pagandosela da solo con enormi sacrifici, ma ora, per partecipare alla prossima Mini Transat ha bisogno di un aiuto

Deve raccogliere circa 15.000 Euro (dei 20.000 iniziali già circa 5000 li ha raccolti).

Federico è uno di noi, un velista italiano, e sulla poppa della sua barca, c'è il tricolore italiano che grazie a lui sventolerà in mezzo a una moltitudine di tricolori francesi.



E' una cosa positiva aiutare qualcuno di noi che si presenta sul palcoscenico internazionale in una regata di primo livello come la Mini Transat e con umiltà e passione mette in gioco se stesso e i suoi soldi.

E non è ne difficile, ne oneroso, basta partecipare al suo Crowfounding a partire da 1 euro.

Federico ha anche scritto un libro  che si intitola Mini Transat dove racconta la sua esperienza nelle competizioni in solitario e in equipaggio ridotto nella classe Mini 650la sua esperienza nella  regata transoceanica in solitario Mini Transat del 2013
Se ti interessa lo puoi comprare on-line qui sia in versione cartacea che  in versione E-book. 

Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
Viale delle Milizie, 9 00192 Roma
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venerdì 29 maggio 2015

Cosa portare in vacanza in barca



Arriva l'estate e con lei la voglia di  imbarcarti per una vacanza tutta mare, ma non sai come vestirti ne cosa portare, hai timore di portare il superfluo e di scordare il necessario? 

Ecco qualche consiglio pratico per Te (valido per  lei e per lui!).

Primo 
Ricorda che in barca c’è poco spazio quindi evita di portare le classiche valige ma scegli una sacca da viaggio, morbida e pratica. 

Secondo 
Costumi, costumi, costumi, ma ricorda che anche in mare aperto non sempre è caldo e che comunque il sole picchia! Portati quindi anche qualche t-shirt e qualche maglietta a manica lunga, un paio di pantaloni, bermuda e pantaloncini corti. 

Terzo 
Studia l’itinerario. Se hai in programma di scendere e fare vita di porto porta qualcosa per la sera, vestiti freschi per lei, camicia per lui. 

Quarto 
Per le signore: ricorda che in barca i tacchi sono vietatissimi quindi, se vuoi portate un paio di scarpe col tacco da indossare per la serata a terra lo puoi fare, ma il resto del giorno scarpe idonee (per non scivolare) 

Quinto 
Attenzione al sole, ricorda protezione solare e un cappello! 



Sei pronto per la tua vacanza in barca, ma prima di partire controlla che tutto sia a posto per non avere brutte sorprese durante il viaggio! 

Buon Vento



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mercoledì 27 maggio 2015

Conosciamo i materiali delle vele: il Vectran®

Continuiamo la nostra serie di post dedicati ai materiali utilizzati per la realizzazione delle veleOggi parliamo di Vectran®. 


E' una fibra a cristalli liquidi basata sul poliestere, ha un modulo simile a quello del Kevlar ma, grazie alla sua catena molecolare risulta meno sensibile alla piegatura e all’abrasione.
Non si allunga. Anche se più cara del Kevlar è una fibra molto interessante per essere usata nelle vele di grandi dimensioni.
Nato per impieghi aeronautici ha una molecola simile a quella della Cuben Fiber divenuta famosa con le sfide di Coppa America di America Cubed.




Proprietà di Vectran®
  • Alta resistenza alla rottura tessile: E' cinque volte più forte dell’acciaio e dieci volte più forte dell’alluminio di pari peso.
  • Resistenza al creep: Il grande vantaggio è che il materiale non dimostra creep neanche con calore e temperature elevate.
  • Resistenza all’abrasione
  • Resistenza ai prodotti chimiciè molto resistente ai prodotti chimici e perciò adatto a resistere alle condizioni più difficili.
  • Resistenza alla temperatura: mantiene le sue proprietà anche a temperature molto alte o basse.
  • Resistenza al taglio: è molto resistente al taglio e all' impatto cosa che rende la fibra ancora più forte e adatta per applicazioni con alti carichi.

Buon Vento



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lunedì 25 maggio 2015

Imbarcarsi su Nave Italia


Nave Italia è un brigantino di 61 metri che la Fondazione Tender To Nave Italia Onlus (costituita dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano) mette a disposizione per realizzare progetti educativi e riabilitativi destinati alle persone rese fragili da disagio o disabilità.
Il mare, la vela, la navigazione, le regole e la vita di bordo sono infatti un potente e prezioso strumento di intervento nel sociale. Non si tratta solo di gioco e divertimento, sfidare il mare è una grande avventura.



La Fondazione interviene in tre aree: disabilità, salute mentale, disagio sociale o familiare ed è a disposizione di tutti gli enti non profit, le scuole, gli ospedali che desiderino creare un progetto strutturato o realizzare un'esperienza a bordo del brigantino per i propri beneficiari. 
Ogni anno attraverso un bando vengono selezionate le migliori proposte.
Da oggi sono aperte le preselezioni per il 2016 ed è possibile partecipare presentando la propria idea progettuale: se valutata positivamente si accederà alle selezioni finali.
Ecco le modalità e le scadenze per partecipare:
  1. Preselezioni entro il 30 Giugno: è possibile presentare il proprio progetto, basta leggere il regolamento e compilare il formulario su www.naveitalia.org
  2. Selezioni finali entro il 30 Novembre: l'ammissione definitiva avverrà a seguito di una successiva fase di selezione, previa presentazione dell'application form.
Per ulteriori informazioni puoi contattare: progetti@naveitalia.org

Buon Vento 



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venerdì 22 maggio 2015

Maxi 1200

Proseguiamo con la nostra serie di post di recensione di barche, dedicati a tutti coloro che coltivano il loro Sogno di Vela di comprarsi una barca.

Oggi parliamo del Maxi 1200.



Il Maxi 1200 è  il nuovo 38 piedi disegnato da Pelle Petterson (con interior design di Tony Castro) di Maxi Yachts, storico brand svedese acquisito dalla polacca Delphia Yachts.


Lo scafo è caratterizzato da linee pulite, con lo spigolo che corre fino a oltre la metà della barca. Molto razionale la coperta, con tutte le manovre essenziali rinviate nel pozzetto dove sono presenti i due i timoni in carbonio e il winch centrale dedicato alla scotta della randa, subito attaccato al tavolino pieghevole. Il baglio massimo ristretto (3,75 metri) e le lunghe rotaie del genoa che consentono una regolazione più precisa della vela permettono di risalire il vento ad angoli davvero stretti,in modo tale da garantire ottime prestazioni in bolina.



Per quanto riguarda gli interni sono possibili due configurazioni diverse, a due e tre cabine. Nella configurazione a due cabine, quella armatoriale è a prua, mentre la cabina ospiti si trova a poppa, a sinistra, mentre a dritta si trova lo spazioso bagno, dotato di vano doccia in vero stile “svedese”. 



Ricca di soluzioni intelligenti (come la cappa sopra i fornelli per aspirare i cattivi odori e il doppio frigo) la cucina, posta nel quadrato a prua della cabina ospiti, e le sedute nel “salotto”, che con un sistema di incastri si trasformano in un letto doppio. 
Internamente è stato fatto ampio uso del mogano, anche se sono presenti diverse superfici in laccato lucido con l'effetto di rendere più luminosi gli ambienti. 
Le finestrature eleganti lasciano filtrare la luce solare mentre i due osteriggi a filo permettono il ricambio dell’aria insieme a quello a pruavia dell’albero.




Se ne vuoi sapere di più qui c'è la brochure.

Dati Tecnici:
Modello Maxi 1200
Cantiere Maxi Yachts
Lung.f.t. 12,16  m
Larghezza 3,75  m
Pescaggio (tripla opzione) 2,32/2,20/1,75 m
Dislocamento 7.300  kg
Zavorra 2.470  kg
Sup. velica 84 mq
Motore 30 hp
Cabine 2/3
Bagni 1

Buon Vento ... e ... Buoni Sogni! ;-) 


Centro Italia Vela S.r.l.
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